Eventi

Perché ci innamoriamo delle persone sbagliate?

Mercoledì 17 Aprile 2019, ore 20,30

Sala Alessandri Biblioteca Corticella, Via Gorky 10, Bologna.

Perché ci innamoriamo delle persone sbagliate? 

Miti, favole e inconscio nella costruzione e rottura dei legami affettivi. 

 

Freud ha scritto che mai come quando amiamo prestiamo il fianco alla sofferenza, e mai come quando abbiamo perduto loggetto amato o il suo amore siamo così disperatamente infelici. 

Questo non significa che lamore debba per forza essere sinonimo di pathos (che può anche diventare patologia); eppure oggi come non mai le relazioni damore e la scelta del partner sembrano essere fonte di sofferenza e frustrazione per tantissime persone.

I cambiamenti di costume degli ultimi cinquantanni e il più recente avvento dei social network hanno portato a mutare i comportamenti, i ruoli di genere e le modalità di contatto, ma il destino sentimentale di ciascuno di noi affonda sempre e comunque le radici nellinfanzia. I bisogni primari che non sono stati soddisfatti nella relazione genitore-bambino diventano dostacolo al raggiungimento di una soddisfacente maturità psico affettiva condizionando la scelta del partner.

Nel corso della serata, attraverso lanalisi dei personaggi dei miti e delle favole, andremo alla ricerca delle storie alla base delle nostre illusioni damore che alimentano il nostro personale dramma, per cambiare la nostra vita e ancor di più il futuro delle nostre relazioni.

Annunci
Eventi

IL TRINAGOLO DELL’AMORE: IMPEGNO, INTIMITA’ E PASSIONE

8 APRILE 2019 DALLE ORE 17,30 ALLE 19,30

Presso

BIBLIOTECA MULTIMEDIALE RUFFILLI

VICOLO BOLOGNETTI 2

Bologna

a cura del Dr. Roberto Cavaliere, PSICOLOGO-PSICOTERAPEUTA

Presentazione della dr.ssa Maria Letizia Rotolo

l’amore è costituito da tre componenti fondamentali:

l’impegno, l’insieme di conoscenze, affetti e comportamenti che segnalano la disposizione dell’individuo a proseguire un determinato rapporto

l’intimità, un processo che induce l’avvicinamento e l’esplorazione delle affinità e delle differenze fra due persone e che comporta l’espressione di emozioni o vario genere ed intensità, dalla passione alla rabbia, per cui implica necessariamente confidenza, fiducia, complicità,

la coesione, il grado di condivisione e di vicinanza vissute nel rapporto, che scaturisce dall’intimità e dalla convergenza degli interessi individuali”

“La psicologia dell’amore” – Sternberg Robert J. Barnes Michael L. (Bompiani Editore)

Sternberg, Professore di psicologia a Jale, in seguito ad alcune sue ricerche, ha formulato un concetto di amore completo, sulla base delle tre componenti fondamentali che ho riportato in apertura.

Da questa teorizzazione e dalla combinazione delle tre diversi componenti, derivano otto possibili tipi di relazione.

” L’assenza di amore “: tutte e tre le componenti mancano; è la situazione della grande maggioranza delle nostre relazioni personali, casuali o funzionali.

” La simpatia “. Presente solo l’intimità, si può parlare con una persona, parlare di noi, ci si riferisce ai sentimenti che si provano in un’autentica amicizia e comporta cose come la vicinanza, il calore umano (ma non i sentimenti forti della passione e dell’impegno).

” L’infatuazione “: Presente solo la passione . Quell’amore a prima vista che può nascere all’istante e svanire con la stessa rapidità. Vi interviene una intensa eccitazione fisiologica, ma senza intimità o impegno. La passione è come una droga, rapida a svilupparsi e rapida a spegnersi, brucia alla svelta e dopo un po’ non fa più l’effetto che si voleva: ci si abitua, arriva l’assuefazione.

” L’amore vuoto” l’impegno è privo di intimità e di passione: tutto quello che rimane è l’impegno a restare insieme. Un rapporto stagnante che si osserva talora in certe coppie sposate da molti anni: un tempo c’era l’intimità, ma ormai non si parlano più; c’era la passione, ma anche quella si è spenta da un pezzo.

 

” L’amore romantico” combinazione di intimità e di passione (tipo Giulietta e Romeo). Più di una infatuazione, è vicinanza e simpatia, con l’aggiunta dell’attrazione fisica e dell’eccitazione, ma senza l’impegno, come un’avventura estiva che si sa che finisce.

” Amore fatuo “: passione e l’impegno, ma senza intimità. È l’amore da fotoromanzo: i due si incontrano, dopo una settimana sono fidanzati, e dopo un mese si sposano. S’impegnano reciprocamente in base all’attrazione fisica., ma dato che l’intimità ha bisogno di tempo per svilupparsi, manca il nucleo emotivo su cui può reggersi l’impegno. È un tipo d’amore che di solito non dà buon esito nel lungo periodo.

” Sodalizio d’amore “: intimità e impegno reciproco, ma senza passione. È come un’amicizia destinata a durare nel tempo. Quel tipo di amore che spesso si osserva nei matrimoni dove l’attrazione fisica è scomparsa.

” Amore perfetto o completo “: tutti e tre gli elementi sono presenti in una relazione. Raggiungere un perfetto amore, dice quest’autore, è come cercare di perdere un po’ di peso, difficile ma non impossibile; la cosa davvero ardua è mantenere il peso forma una volta che ci si è arrivati o tenere in vita un amore completo quando lo si è raggiunto.

 

Nel corso dell’incontro verranno affrontati, brevemente, le otto tipologie di relazioni sopra delineate con spunti “terapeutici” e passaggi bibliografici estratti dai

 

due libri del Dottor Cavaliere editi da Franco Angeli

 

SE NON MI AMO, NON TI AMO

 

QUANDO L’AMORE NON BASTA PIU’

 

 

 

Eventi

La comunicazione velenosa nella coppia: quali antidoti?

28 Marzo, ore 20,30

Fermo Immagine, via Faenza 2, 40139 Bologna

Licia Vicinelli, psicologa psicoterapeuta

La comunicazione velenosa nella coppia. Quali antidoti?

Solo una minima parte della comunicazione è uno scambio di informazioni; e per di più esse raramente determinano i problemi, i fallimenti e le rotture relazionali.

La comunicazione è molto di più:
è un mondo fatto di sensazioni, gesti, espressioni, comportamenti, gerarchie di potere, avvicinamenti o distanze, silenzi carichi di significato, che gridano o sussurrano soavemente.

Grazie a tutto ciò la coppia costruisce la realtà che poi subisce, nel bene e nel male.

Quando ci si accorge di non sortire gli effetti desiderati e le interazioni con il partner ci lasciano con l’amaro in bocca, impotenti, frustrati, infuriati o, peggio, disillusi; è il momento di interrogarsi sui livelli comunicativi che stiamo, entrambi e spesso inconsapevolmente, utilizzando in maniera fallimentare.

L’obiettivo dell’incontro è imparare a riconoscere gli ingredienti velenosi più diffusi nella comunicazione, per evitarli e creare una realtà di coppia all’altezza dei sentimenti che proviamo per l’altra persona.

Vicinelli Licia Psicologa Psicoterapeuta, evento gratuito, è gradita la prenotazione www.liciavicinelli.com , 3928532552

 

Eventi

Schema Therapy: come far funzionare la coppia (Bologna)

In questa conferenza verranno illustrati i principi di base della Schema Therapy interpersonale e in che modo questo approccio integrato può essere d’aiuto alle coppieche desiderano migliorare la loro relazione.
Una parte importante di un tale percorso include anche la psicoeducazione della coppia che permetterà ai partner di essere coscienti e di riconoscere all’interno della loro relazione: i bisogni di ciascuno (attaccamento e assertività) e come possono essere soddisfati in modo maturo e saggio e inoltre come passare dalle strategie comportamentali disfunzionali alle strategie adattive e funzionali.
Questo tipo di percorso porta la coppia a sviluppare una vera e propria cultura di partnership, cioè una maggiore consapevolezza dell’importanza di coltivare la connessione sia emotiva che mentale e a impegnarsi insieme per il benessere e la felicità comune, sia attraverso progetti di vita di lungo termine che attività gratificanti nella quotidianità. Allo stesso tempo si impara che stare bene in coppia significa anche lo sviluppo delle peculiarità e delle potenzialità di ciascuno, nel rispetto e con la complicità amorevole e saggia dell’altro.

 

Che cos’è la Schema Therapy

La Schema Therapy è una metodologia psicoterapica di ultima generazione che integra elementi di Terapia Cognitiva Comportamentale, della Gestalt, della Terapia Psicodinamica, della Teoria dell’attaccamento e della Psicoterapia Focalizzata sulle Emozioni.

Secondo il suo l’ideatore, Jeffrey Young, ogni individuo ha dei bisogni emotivi universaliche esistono sin dalla prima infanzia come per esempio; di attaccamento sicuro, di accettazione, di amore, di cura, di protezione, di autonomia, di spontaneità e gioco; di sentirsi liberi di esprimere se stessi e le proprie emozioni, di avere dei limiti realistici che  favoriscono lo sviluppo dell’autocontrollo. Lo scopo principale di un’educazione efficace nella famiglia, ma anche all’interno della scuola; è aiutare il bambino a soddisfare in modo adeguato tali bisogni, ma non sempre ciò accade; la frustrazione di questi bisogni, soprattutto nell’infanzia, ma anche nell’adolescenza, porta alla creazione degli schemi psicologici maladattivi precoci e a comportamenti disfunzionali.

Molte relazioni di coppia hanno alla base una forma di complementarietà disfunzionaledi schemi e comportamenti che; da una parte crea la “chimica” e l’attrazione che li tiene insieme, dall’altra parte è fonte di tensioni, liti e sofferenza.

La peculiarità della Schema Therapy interpersonale è che non implica unicamente il lavoro con la coppia; ma prevede anche una serie di sedute individuali nell’ambito di un programma di trattamento specifico per ciascun partner; molto importante per lavorare sui propri schemi e comportamenti che sono fonte di sofferenza e tensione nella coppia ma hanno origine nella propria storia personale.
Un’altra modalità può essere quella di iniziare a lavorare con un unico partner per poi coinvolgere l’altro in un momento successivo.

 

 

Mercoledì 27 Marzo ore 20,30-22,00

presso Sala Alessandri del Centro Civico Michelini – Corticellavia Gorki10 Bologna

 

Informazioni ed iscrizioni:

 

Dott.ssa Corina Costea

https://bolognapsicologo.it/

Tel: 3281773264 (anche sms o whats app)

 

Eventi

Un amore tutto nuovo

Incontro sulla  neogenitorialità per mamme, papà …e anche per  nonni. Esploreremo in modo condiviso le emozioni e i sentimenti che questi nuovi ruoli portano con sé: gioia, sorpresa, meraviglia, unione, senso di appartenenza, senza trascurare gli aspetti di cui meno si parla: le parti più ombrose e nascoste fatte di ambivalenze e di conflitti. L’obiettivo dell’incontro è rendere comunicabile e condivisibile ciò che si prova, lasciando da parte i giudizi e l’aspirazione alla perfezione. Faremo insieme  un passettino in avanti per sentirci più mamma, più papà e più nonno/nonna. Approfondiremo cosa significa oggi essere genitori ed essere nonni e come tutte queste meravigliose figure di riferimento per i bambini possano “danzare insieme” senza pestarsi i piedi 🙂

 

Sede: Step 51 – spazio bimbi, via Montanara 49, 40026, Imola (BO)

Data 21/03/2019 ore 10.00

 

Organizzato da:

Rossella Zufacchi, psicologa con esperienza in ambito clinico e organizzativo.

Da anni conduce gruppi esperienziali sulle emozioni.

Fondatrice di Allenamento emozionale, studio di consulenza che lavora sulle emozioni in chiave creativa sia in ambito clinico che formativo.

Redattrice blog perinonni http://www.perinonni.wordpress.it

 

Eventi

Amori 4.0 vista mare!

Tornano i weekend di Amori 4.0 presso l’hotel Aragosta di Cattolica (Rimini)

Dal 5 al 7 Aprile 2019 vi aspettiamo con la dott.ssa Gaia Parenti che presenterà il suo ultimo ebook “Da Instagram all’altare. L’arte dell’incontro come non ve l’hanno mai spiegata”.

Durante il weekend saranno, inoltre, presenti Alma Chiavarini (fondatrice e facilitatrice Lidap), Amalia Prunotto, psicologa e psicoterapeuta, e la psicologa Roberta Maggioli che vi condurranno, con incontri di gruppo, attraverso le tematiche affettive per eliminare le false credenze e comportamenti fallimentari in amore.

Costo dell’intero weekend: 125€

Per prenotazioni contattare la Dott.ssa Maggioli al 335/5334721 (anche tramite whatsapp).

Vi aspettiamo!

Eventi

Quando l’amore… è una trappola

Riflessioni sulla dipendenza affettiva al femminile

Con l’avvicinarsi della festa della Donna, una proposta per riflettere, approfondire e anche sfatare le credenze e le convinzioni sul legame d’amore come sofferenza. In un clima d’accoglienza e ascolto, faremo chiarezza sulla relazione vissuta come una trappola che c’impedisce di essere pienamente libere d’amare.

Il 7 Marzo 2018 dalle 20.30 alle 22.30 presso Acqua Bianca, Viale Lazio, 24 Milano ci sarà una serata di presentazione e discussione.

Relatrici:

Dott.ssa Francesca Pantò psicologa, counselor e danzaterapeuta

Dott.ssa Michela Zancaner psicologa e psicoterapeuta

Contributo per la serata: 10 euro

Prenotazione obbligatoria entro il 28 febbraio 2018

scrivendo a francpanto@gmail.com o a michela.zancaner@virgilio.it

Eventi

Riconoscere le relazioni distruttive

Quante volte sentiamo affermazioni del tipo “Eh ma se l’è andata a cercare”? Ed è proprio questa la frase che ha spinto ad occuparci di cosa significhi entrare e stare in una relazione maltrattante. Perché si rimane? Quali sono le dinamiche nella coppia che portano a questa situazione?

“Riconoscere le relazioni distruttive: Riflessioni e interrogativi, un’occasione di confronto  sulle dinamiche di coppia, la violenza e la dipendenza affettiva” è l’evento gratuito organizzato dalle psicoterapeute Gaia Avella e Laura Bellavite a Gorle (BG) il 3 marzo 2018 presso “Centro Anch’io” in via Zavaritt 222.

 

IMG_3-32018