Eventi

Ops. Ho scambiato un attaccapanni per il Principe Azzurro!

Fermo Immagine Via Faenza 240139 Bologna

Venerdì 05/04/2019 inizio 20.30 fine 22.30

A quanti/e di noi è successo di incontrare una persona, LA PERSONA, innamorarcene perdutamente per poi scoprire che tutto ciò che avevamo visto in realtà non esisteva e accorgerci  che il nostro Principe Azzurro era poco azzurro e pure poco principe?

Questo accade quando scegliamo seguendo i nostri bisogni e ci innamoriamo di uomini che ci piacciono non per come sono ma per quello che vogliamo o desideriamo siano.

Quante volte, infatti, ci siamo ritrovate a dire frasi come “il mio amore lo renderà migliore” o “lo aiuterò a cambiare”? 

Beh donne è giunto il momento di liberarci di rapporti non autentici e imparare a smettere di sognare il lieto fine distinguendo tra  sogni e realtà e scoprire cosa sia veramente l’amore.

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Eventi

Essere single per scelta o per amore?

Quando? 1 aprile dalle 19.30 alle 21,30

Biblioteca  multimediale Roberto Ruffilli, Vicolo Bolognetti, 2, 40125 Bologna BO

 

 

I single in Italia sono in continuo aumento: alcuni rinocorrono una storia d’amore tutta la vita, altri rinunciano dopo una delusione perchè è troppo difficile o non sono interessati alla vita di coppia.  L’essere single è determinato da fattori del presente o del passato di cui spesso non si è consapoli e che influenzano le proprie scelte. La propria vita relazionale è influenzata da dinamiche personali, condizionamenti familiari del passato, dalla persona con cui si decide di creare una relazione e dal momento di vita che stiamo attraversando.

 

 

L’obiettivo è indagare quali sono le paure che impediscono di creare nuove relazioni affettive, come potersi aprire nuovamente all’amore e quali sono i benefici dello stare soli.

 

 

Relatrice: Giannini Luana, psicologa e psicoterapeuta, terapeuta EMDR I e II livello, Trainer certificato in Interventi basati sulla Mindfulness (MBSR e MBCT) presso la scuola di specializzazione in psicoterapia cognitiva Apc e Spc di Roma.

 

Informazioni: Luana Giannini – mail: gianniniluana@libero.it- cell: 3483889302 .

È gradita la prenotazione all’evento.

 

Sede: Biblioteca multimediale Roberto Ruffilli, Vicolo Bolognetti, 2, 40125 Bologna BO

 

Eventi

Amori 4.0 vista mare!

Tornano i weekend di Amori 4.0 presso l’hotel Aragosta di Cattolica (Rimini)

Dal 5 al 7 Aprile 2019 vi aspettiamo con la dott.ssa Gaia Parenti che presenterà il suo ultimo ebook “Da Instagram all’altare. L’arte dell’incontro come non ve l’hanno mai spiegata”.

Durante il weekend saranno, inoltre, presenti Alma Chiavarini (fondatrice e facilitatrice Lidap), Amalia Prunotto, psicologa e psicoterapeuta, e la psicologa Roberta Maggioli che vi condurranno, con incontri di gruppo, attraverso le tematiche affettive per eliminare le false credenze e comportamenti fallimentari in amore.

Costo dell’intero weekend: 125€

Per prenotazioni contattare la Dott.ssa Maggioli al 335/5334721 (anche tramite whatsapp).

Vi aspettiamo!

Storie

Colomba Porzi Antonietti

Ero nata vicino Foligno, in Umbria, all’epoca faceva ancora parte dello Stato Pontificio e quando arrivai a Roma per stare accanto a mio marito prigioniero a Castel S. Angelo, mi innamorai dell’idea di un’Italia unita, uno stato in cui i capi venivano eletti da tutti i cittadini, non solo dai ricchi, uno stato in cui non ci fosse più la pena di morte e la religione fosse una libera scelta.

All’inizio sembrò aprirsi il cielo sopra di noi, Pio IX concedette la Costituzione ma poi presto fu abrogata… molto presto… troppo pericoloso per chi manovrava il potere, lasciare autonomia al popolo.

In quei cinque lunghissimi mesi dell’assedio francese, eravamo italiani e stranieri, uomini, donne, gente del popolo e persone istruite, arrivarono giovani da altre regioni e paesi stranieri come la giornalista Margaret Fuller, Enrichetta di Lorenzo, la compagna di Carlo Pisacane e poi la marchesa Giulia Paolucci, padre Gavazzi, Anna Grassetti Zanardi e la principessa Cristina di Belgioioso.

Cercavamo di curare come meglio potevamo i tanti feriti, ospedali messi su alla meglio e poi c’era pure Anita e fu lei a fare il mio nome al Generale Garibaldi, che emozione quando mi strinse la mano e mi ringraziò!

Mi sentivo così grande con addosso la vecchia divisa di mio marito quando era ancora ufficiale del Papa.

Era giugno e i cannoneggiamenti dei francesi durarono ventisette  ininterminabili giorni! Avevano già occupato Villa Corsini e Villa Pamphili ed erano di fronte a Porta S. Pancrazio, non ce la facevamo più ma non ci siamo arresi, abbiamo continuato a combattere fino alla fine, tutti insieme e siamo morti tutti insieme quel terribile 13 Giugno 1849, Masina, Dandolo, Daverio, Manara, Mameli, lassù a Porta S. Pancrazio dove se restate in silenzio potete ancora sentire le nostre voci, gli spari, le urla…

Ero giovane, tanto giovane e avevo ancora tanta voglia di vivere, di amare, di avere un figlio, di godermi le serate di luna piena sul lungotevere o per Via Giulia con Luigi, quando in primavera il ponentino ti sfiora i capelli.

C’eravamo sposati di nascosto all’una di notte del 13 Dicembre di due anni prima, tanto freddo e tanta gioia in quella chiesetta fuori Foligno.

La sua famiglia non voleva, io ero figlia di un fornaio, lui un conte!

Io me lo sentivo che me ne sarei andata via presto e una sera glielo dissi: “Sai Gigi, dicono che due persone che si amano tanto non possono vivere insieme a lungo, uno dei due deve morire e quella sarò io... “

Stavo passando delle sacche a Gigi per riparare una breccia quando arrivò una palla di cannone e mi colpì al fianco.

Sono morta fra le sue braccia, per amore e per la libertà!

Sulla mia bara a Campo de’ Fiori, qualcuno pose delle rose bianche e una sciarpa tricolore. E‘ stato l’ultimo vestito che ho indossato.

Meno male che almeno Gigi è riuscito a scappare, l’avrebbero fucilato come disertore e io me ne sono potuta andare via in pace !

Note storiche tratte dal diario di Luigi Porzi

Monologo tratto dallo spettacolo teatrale “L’Unità Femminile d’Italia“ di Donatella Nicolosi