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IL TRINAGOLO DELL’AMORE: IMPEGNO, INTIMITA’ E PASSIONE

8 APRILE 2019 DALLE ORE 17,30 ALLE 19,30

Presso

BIBLIOTECA MULTIMEDIALE RUFFILLI

VICOLO BOLOGNETTI 2

Bologna

a cura del Dr. Roberto Cavaliere, PSICOLOGO-PSICOTERAPEUTA

Presentazione della dr.ssa Maria Letizia Rotolo

l’amore è costituito da tre componenti fondamentali:

l’impegno, l’insieme di conoscenze, affetti e comportamenti che segnalano la disposizione dell’individuo a proseguire un determinato rapporto

l’intimità, un processo che induce l’avvicinamento e l’esplorazione delle affinità e delle differenze fra due persone e che comporta l’espressione di emozioni o vario genere ed intensità, dalla passione alla rabbia, per cui implica necessariamente confidenza, fiducia, complicità,

la coesione, il grado di condivisione e di vicinanza vissute nel rapporto, che scaturisce dall’intimità e dalla convergenza degli interessi individuali”

“La psicologia dell’amore” – Sternberg Robert J. Barnes Michael L. (Bompiani Editore)

Sternberg, Professore di psicologia a Jale, in seguito ad alcune sue ricerche, ha formulato un concetto di amore completo, sulla base delle tre componenti fondamentali che ho riportato in apertura.

Da questa teorizzazione e dalla combinazione delle tre diversi componenti, derivano otto possibili tipi di relazione.

” L’assenza di amore “: tutte e tre le componenti mancano; è la situazione della grande maggioranza delle nostre relazioni personali, casuali o funzionali.

” La simpatia “. Presente solo l’intimità, si può parlare con una persona, parlare di noi, ci si riferisce ai sentimenti che si provano in un’autentica amicizia e comporta cose come la vicinanza, il calore umano (ma non i sentimenti forti della passione e dell’impegno).

” L’infatuazione “: Presente solo la passione . Quell’amore a prima vista che può nascere all’istante e svanire con la stessa rapidità. Vi interviene una intensa eccitazione fisiologica, ma senza intimità o impegno. La passione è come una droga, rapida a svilupparsi e rapida a spegnersi, brucia alla svelta e dopo un po’ non fa più l’effetto che si voleva: ci si abitua, arriva l’assuefazione.

” L’amore vuoto” l’impegno è privo di intimità e di passione: tutto quello che rimane è l’impegno a restare insieme. Un rapporto stagnante che si osserva talora in certe coppie sposate da molti anni: un tempo c’era l’intimità, ma ormai non si parlano più; c’era la passione, ma anche quella si è spenta da un pezzo.

 

” L’amore romantico” combinazione di intimità e di passione (tipo Giulietta e Romeo). Più di una infatuazione, è vicinanza e simpatia, con l’aggiunta dell’attrazione fisica e dell’eccitazione, ma senza l’impegno, come un’avventura estiva che si sa che finisce.

” Amore fatuo “: passione e l’impegno, ma senza intimità. È l’amore da fotoromanzo: i due si incontrano, dopo una settimana sono fidanzati, e dopo un mese si sposano. S’impegnano reciprocamente in base all’attrazione fisica., ma dato che l’intimità ha bisogno di tempo per svilupparsi, manca il nucleo emotivo su cui può reggersi l’impegno. È un tipo d’amore che di solito non dà buon esito nel lungo periodo.

” Sodalizio d’amore “: intimità e impegno reciproco, ma senza passione. È come un’amicizia destinata a durare nel tempo. Quel tipo di amore che spesso si osserva nei matrimoni dove l’attrazione fisica è scomparsa.

” Amore perfetto o completo “: tutti e tre gli elementi sono presenti in una relazione. Raggiungere un perfetto amore, dice quest’autore, è come cercare di perdere un po’ di peso, difficile ma non impossibile; la cosa davvero ardua è mantenere il peso forma una volta che ci si è arrivati o tenere in vita un amore completo quando lo si è raggiunto.

 

Nel corso dell’incontro verranno affrontati, brevemente, le otto tipologie di relazioni sopra delineate con spunti “terapeutici” e passaggi bibliografici estratti dai

 

due libri del Dottor Cavaliere editi da Franco Angeli

 

SE NON MI AMO, NON TI AMO

 

QUANDO L’AMORE NON BASTA PIU’

 

 

 

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Schema Therapy: come far funzionare la coppia (Bologna)

In questa conferenza verranno illustrati i principi di base della Schema Therapy interpersonale e in che modo questo approccio integrato può essere d’aiuto alle coppieche desiderano migliorare la loro relazione.
Una parte importante di un tale percorso include anche la psicoeducazione della coppia che permetterà ai partner di essere coscienti e di riconoscere all’interno della loro relazione: i bisogni di ciascuno (attaccamento e assertività) e come possono essere soddisfati in modo maturo e saggio e inoltre come passare dalle strategie comportamentali disfunzionali alle strategie adattive e funzionali.
Questo tipo di percorso porta la coppia a sviluppare una vera e propria cultura di partnership, cioè una maggiore consapevolezza dell’importanza di coltivare la connessione sia emotiva che mentale e a impegnarsi insieme per il benessere e la felicità comune, sia attraverso progetti di vita di lungo termine che attività gratificanti nella quotidianità. Allo stesso tempo si impara che stare bene in coppia significa anche lo sviluppo delle peculiarità e delle potenzialità di ciascuno, nel rispetto e con la complicità amorevole e saggia dell’altro.

 

Che cos’è la Schema Therapy

La Schema Therapy è una metodologia psicoterapica di ultima generazione che integra elementi di Terapia Cognitiva Comportamentale, della Gestalt, della Terapia Psicodinamica, della Teoria dell’attaccamento e della Psicoterapia Focalizzata sulle Emozioni.

Secondo il suo l’ideatore, Jeffrey Young, ogni individuo ha dei bisogni emotivi universaliche esistono sin dalla prima infanzia come per esempio; di attaccamento sicuro, di accettazione, di amore, di cura, di protezione, di autonomia, di spontaneità e gioco; di sentirsi liberi di esprimere se stessi e le proprie emozioni, di avere dei limiti realistici che  favoriscono lo sviluppo dell’autocontrollo. Lo scopo principale di un’educazione efficace nella famiglia, ma anche all’interno della scuola; è aiutare il bambino a soddisfare in modo adeguato tali bisogni, ma non sempre ciò accade; la frustrazione di questi bisogni, soprattutto nell’infanzia, ma anche nell’adolescenza, porta alla creazione degli schemi psicologici maladattivi precoci e a comportamenti disfunzionali.

Molte relazioni di coppia hanno alla base una forma di complementarietà disfunzionaledi schemi e comportamenti che; da una parte crea la “chimica” e l’attrazione che li tiene insieme, dall’altra parte è fonte di tensioni, liti e sofferenza.

La peculiarità della Schema Therapy interpersonale è che non implica unicamente il lavoro con la coppia; ma prevede anche una serie di sedute individuali nell’ambito di un programma di trattamento specifico per ciascun partner; molto importante per lavorare sui propri schemi e comportamenti che sono fonte di sofferenza e tensione nella coppia ma hanno origine nella propria storia personale.
Un’altra modalità può essere quella di iniziare a lavorare con un unico partner per poi coinvolgere l’altro in un momento successivo.

 

 

Mercoledì 27 Marzo ore 20,30-22,00

presso Sala Alessandri del Centro Civico Michelini – Corticellavia Gorki10 Bologna

 

Informazioni ed iscrizioni:

 

Dott.ssa Corina Costea

https://bolognapsicologo.it/

Tel: 3281773264 (anche sms o whats app)

 

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Coppia in crisi e mediazione

Che cos’è la mediazione familiare? Cosa succede quando la coppia entra in crisi? Come affrontare una separazione? Come tutelare i figli?

I pedagoghi, gli avvocati e gli psicologi di Ca.Me.Fam e ne parleranno con chi vorrà giovedì 22 febbraio alle 18.30 presso lo Studio Daniele Serio in via del Don 5 a Milano (zona MM3 Missori).

Ci sarà un momento conviviale e un aperitivo di presentazione dei nostri servizi che sono la mediazione familiare, sostegno alla genitorialità, consulenza pedagogica, orientamento legale alla separazione. Parleremo inoltre dei nostri corsi, seminari ed eventi in programma.

L’evento è gratuito!
Confermate la vostra presenza a: info@camefam.it

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Dialogo in Umanità

Dialogo in Umanità è una conferenza sulla mediazione tra le parti con la “Comunicazione Empatica Nonviolenta” Tenuta dalla Psicologa Marzia Zunarelli e aperta a tutti che si svolgerà martedì 27 marzo 2018 alle ore 20.30 presso Associazione Noi Donne Insieme – Via Decumana 52/a – Bologna

Abbiamo imparato ad esprimere l’amore attraverso parole che etichettano, correggono, sottolineano la carenza, avanzano pretese. La nostra cultura è pervasa dalla convinzione che “io mi sento perché tu …” nell’illusione che se l’altro capisce dove sbaglia io starò meglio. In realtà questa sono le premesse per dare colpe e giudicare. L’amore, di qualsiasi tipo esso sia, ne soffre terribilmente e le relazioni si riempiono di dolore e frustrazione. Ciascuno di noi sperimenta situazioni di non-detti, fraintendimenti o conflitti che perdurano nel tempo creando atmosfere di vita quotidiana stressanti. Queste situazioni consumano energia e salute, portano con sé squilibrio, paura e insoddisfazione.

La mediazione offre l’opportunità di cercare insieme comprensione e soluzioni per ripristinare e riappacificare la comunicazione. La possibilità di contattare, esprimere ed ascoltare i sentimenti e i bisogni dentro le parole che ognuno dice e traccia la strada della connessione da cuore a cuore.

Pensato non è detto,

detto non è sentito,

sentito non è ascoltato

ascoltato non è compreso,

compreso non è condiviso.

Per informazioni 3494932670 www.marziazunarelli.it