Eventi

Essere single per scelta o per amore?

Quando? 1 aprile dalle 19.30 alle 21,30

Biblioteca  multimediale Roberto Ruffilli, Vicolo Bolognetti, 2, 40125 Bologna BO

 

 

I single in Italia sono in continuo aumento: alcuni rinocorrono una storia d’amore tutta la vita, altri rinunciano dopo una delusione perchè è troppo difficile o non sono interessati alla vita di coppia.  L’essere single è determinato da fattori del presente o del passato di cui spesso non si è consapoli e che influenzano le proprie scelte. La propria vita relazionale è influenzata da dinamiche personali, condizionamenti familiari del passato, dalla persona con cui si decide di creare una relazione e dal momento di vita che stiamo attraversando.

 

 

L’obiettivo è indagare quali sono le paure che impediscono di creare nuove relazioni affettive, come potersi aprire nuovamente all’amore e quali sono i benefici dello stare soli.

 

 

Relatrice: Giannini Luana, psicologa e psicoterapeuta, terapeuta EMDR I e II livello, Trainer certificato in Interventi basati sulla Mindfulness (MBSR e MBCT) presso la scuola di specializzazione in psicoterapia cognitiva Apc e Spc di Roma.

 

Informazioni: Luana Giannini – mail: gianniniluana@libero.it- cell: 3483889302 .

È gradita la prenotazione all’evento.

 

Sede: Biblioteca multimediale Roberto Ruffilli, Vicolo Bolognetti, 2, 40125 Bologna BO

 

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Eventi

Amori 4.0: l’universo degli affetti nel terzo millennio”, incontri e laboratori a Padova dal 28 febbraio al 4 aprile 2019

Per il secondo anno consecutivo, la rete dei professionisti “Amori 4.0” proporrà a Padova, dal 28 febbraio al 28 marzo 2019, la rassegna “Amori 4.0: viaggio nel mondo gli affetti” con incontri, seminari e laboratori sui temi delle relazioni ai tempi dei selfie e dei social network, mettendo esperienza e competenze a disposizione di cittadini e colleghi.

La rete “Amori 4.0” con psicologi, psicoterapeuti ed altri esperti nel mondo delle relazioni del Terzo Millennio, nasce da un’idea della psicologa e psicoterapeuta padovana Amalia Prunotto e dal modello Lidap Onlus (Lega Italiana contro i Disturbi d’ansia, d’Agorafobia e da attacchi di Panico) sez. di Parma, con l’obiettivo di sensibilizzare, informare e orientare verso proposte di benessere, di affettività sana, di condivisione di esperienze attraverso l’auto aiuto e percorsi psicoterapici di nuova generazione, capaci di rispondere in modo efficace ai quesiti del nostro tempo, pur attingendo dalle sapienze degli approcci del passato.

Ecco tutti gli eventi in programma in città:

Libreria IBS di via Altinate 63 – Ingresso gratuito

Giovedi 28 febbraio, dalle 18 alle 19, Gaia Parenti psicologa e “Dottoressa del Cuore” presenta il suo “Manuale di prevenzione amorosa per donne single”.

A seguire, dalle ore 20, apericena inaugurale della rassegna presso “Locanda Peccatorum” (Via S. Martino e Solferino, 28) insieme a Gaia Parenti per una degustazione a prova d’amore per il cibo e non solo. Con sorprese frizzanti per gli invitati. Consumazione obbligatoria 10/15 euro a persona.

Venerdì 22 marzo, dalle 18 alle 19, Roberto Cavaliere presenta “Se non mi amo non ti amo” e “Quando l’amore non basta più”.

Libreria “La Forma del Libro” di via 20 Settembre, 63

Giovedì 14 marzo, dalle 18.30 alle 20, incontro con esperti sul tema “Narcisismo e Dipendenze affettive: nuovi temi, fra America e Italia”. Con la dott.ssa Elisa Montevecchi, medico esperta della psicofisiologia delle dipendenze, e Marzia Durante, counselor in formazione.

Giovedì 28 marzo, dalle 18.30 alle 20, incontro con esperti sul tema “Quello che gli Uomini non dicono (e le Donne non riescono a comprendere)”. Il maschile e il femminile interiori. Con la partecipazione degli psicologi-psicoterapeuti dott. Riccardo Drago e dott. Marco Lottici, e la dott.ssa Marianna Martini, psicologa.

Giovedì 4 aprile, dalle 18.30 alle 20, incontro con esperti sul tema “Pillole di felicità: ricomincio da me”. Alla scoperta dell’amore sano… e della felicità. Con la partecipazione della dott.ssa Elisa Montevecchi, medico, la dott.ssa Marianna Martini, psicologa, e Marzia Durante, counselor in formazione.

I tre incontri presso la Libreria La Forma del Libro sono a numero chiuso e l’iscrizione è obbligatoria. È richiesto un contributo spese di 20 euro a persona ad incontro per il materiale di lavoro che verrà fornito.

Per info ed iscrizioni

Amalia Prunotto: tel. 3382795278
amalia.prunotto@gmail.com
www.amaliaprunotto.com
www.amoriquattropuntozero.net 

Facebook: Amori 4.0

Racconti

Selfie

Aspetta. Un’altra, fammi provare un’ultima volta.

Mh, no, che palle, non va.

Oggi non è giornata.

Sarà la luce, la odio questa luce, o il telefono, sì, devo cambiarlo di nuovo, non è possibile così ogni volta, diecimila prove prima di avere una foto decente.

Sì che poi ci sono i filtri. Con la posizione giusta e uno o due filtri anche le cosce sembrano toniche. Pure il culo in effetti, me lo ha detto pure Luca, ma io mica mi ricordavo di averla mandata anche a lui quella foto l’altra sera. Gliel’avrà mandata Giorgio, sicuro, o Gabriele. Sono loro che me le chiedono sempre, “Send nudes”, quasi sera per sera. Di solito gliele mando, quando non sono in giro, ne faccio molte, scelgo le migliori, metto i filtri giusti e premo invia a molti. Cioè, molti, quelli che me lo chiedono, per lo più, anche se a quel ragazzo carino del pub ogni tanto gliele mando pure se non me le ha chieste mai. So che in classe le commentano ma a me non importa. Non importa se poi se le passano, se ne parlano. Sono belle foto, poi spesso neanche sembro io. Cioè, sì, si capisce, ma sembro più bella, lo dicono tutti. Roberta mi critica ma sono certa che anche lei manderà le sue foto intime a qualcuno. Lo facciamo tutti ormai. Ma io, poi, mica le mando a tutti. Giorgio è popolare, anche Gabriele, se le chiedono a me vuol dire che per loro conto qualcosa, anche se poi lo so che mi vogliono scopare. Non che a me vada tanto eh, l’ho già fatto con alcuni ragazzi, sì, ma non provo quasi mai piacere, mi è piuttosto indifferente, boh, chissà se alle altre persone piace, o se la pensano tutti come me e fanno tutti una gran finta per far credere che il sesso sia bellissimo. Io non sento niente. Però a scuola, dopo quella sera mi guardavano tutti diversamente, col sorrisino. Lui lo avrà raccontato sicuro, ma avrà parlato bene per forza, perché tutti i ragazzi si avvicinavano, ammiccavano. Tranne Marco, lui mi ha guardata male, ma lui rosica, lo so. Lui non ha nessuna, nemmeno parla di sesso, secondo me è gay ma ancora non lo sa. Anche se non credo, forse è come me e semplicemente non gli piace, ma non finge il contrario. Ma lui è strano, non mi guarda mai in quel modo, non ammicca, non si zittisce se mi vede arrivare, e poi l’altro giorno, che ridere, mentre facevo ginnastica la spallina del reggiseno mi è scivolata giù dalla spalla e lui me l’ha rimessa a posto senza guardarci dentro. Che tenero! Che sfigato. Che poi, in fondo, mica mi dispiacerebbe uscire con lui, se solo avesse più like alle foto profilo.

di Jessica Buscemi